OBBLIGHI E DOVERI DEI FRONTISTI RELATIVAMENTE ALLE OPERE DI DRENAGGIO

Published on 13 May 2022 • Agricoltura

A fronte di doverosa presa d’atto dell’incidenza sul territorio nazionale di eventi meteorici intensi ed improvvisi sempre più frequenti e delle loro conseguenze sulle infrastrutture viarie siamo a ricordare a tutta la cittadinanza quanto segue :

1 -  I frontisti proprietari di fondi contigui a opere di drenaggio delle acque (fossi, canalette e altre pertinenze stradali ) sono tenuti ad una conduzione del fondo guidata dalla costante attenzione a non eseguire operazioni che possano precludere o causare danni alle suddette.  Nello specifico il  Regolamento di Polizia Rurale approvato con DCC n.09 del 11.04.2017 prevede :

  • ART 18 ( Disposizioni in materia di sistemazioni agrarie )
    • Comma 1 : Le acque piovane che cadono sui terreni, coltivati o no, devono essere regimate a cura dei proprietari dei fondi, o comunque di coloro che hanno diritti sugli stessi a qualunque titolo, con riferimento al codice civile in modo tale che giungano ai collettori esterni con la minore velocità e in un tempo che sia il più lungo possibile, compatibilmente con la necessità di assicurare l’efficace sgrondo delle acque, al fine di evitare problemi di erosione, dilavamento e instabilità.
    • Comma 9 : Qualora l’evento meteorico arrechi danni a manufatti o a proprietà altrui e le indicazioni suggerite non siano state messe in atto, fatte salve le inadempienze per le quali si possono configurare i reati di cui agli articoli 426 e 427 del Codice Penale, la responsabilità e la rifusione del danno sono a carico del soggetto inadempiente.
  • ART 25 (Aratura dei Terreni Adiacenti strade e Corsi d’Acqua)
    • Comma 1 : I proprietari ed i coltivatori frontisti su strade pubbliche o private hanno l’obbligo durante le operazioni di aratura e di altre attività di coltivazioni, di conservare una fascia di rispetto (capezzagna) non coltivata, verso le strade, loro ripe o loro fossi. Questa distanza deve avere una larghezza di almeno m. 1,50 più il solco di aratura per i terreni confinanti con le strade Provinciali e di m. 1,00 più il solco di aratura per i terreni confinanti con altre tipologie di strade. [ … ]
    • Comma 2 : Detta capezzagna dovrà essere mantenuta almeno inerbita. [ … ] In caso di inadempienza il Comune può disporre ai proprietari o ai conduttori dei fondi l’esecuzione delle opere o provvedervi direttamente a spese dei medesimi.
    • Comma 4 : Le arature [ … ] devono avvenire senza arrecare danno alla sede stradale e alle banchine di deflusso delle acque piovane : chiunque imbratti la sede stradale deve provvedere alla successiva pulizia.
    • Comma 11 : Le scarpate dei fondi laterali alle strade o ai fossi devono essere soggette a manutenzione periodica per impedire il loro scalzamento a monte e franamenti e cedimenti del terreno a valle, nonché ingombro della sede stradale e delle sue pertinenze (fossi, canalette, ecc.) [ … ] I proprietari del fondo devono realizzare, ove occorrono, le necessarie opere di mantenimento ed evitare di eseguire interventi che possano causare i predetti eventi.

2  - I Frontisti proprietari di accessi su strade comunali  / provinciali sono tenuti, in ottemperanza al suddetto Regolamento di Polizia Rurale, ad operare in base a quanto previsto :

  • ART 22 (Accessi su strade comunali e provinciali)
    • Comma 4 : I proprietari di strade private inghiaiate, si devono far carico di evitare che detto materiale unitamente a terriccio, possa invadere il sedime stradale comunale. All’uopo devono predisporre e/o installare, laddove si renda necessario per la particolare pendenza della strada privata, apposita griglia per la raccolta delle acque in modo da consentirne il regolare deflusso nei canali di scolo.
    • Comma 5 : Gli stessi proprietari sono tenuti a pulire i propri cavalcafossi intubati, tutte le volte che il Comune/la Provincia esegue lavori di espurgo dei fossi di guardia, nelle tratte stradali interessati da detti cavalcafossi, e comunque ogni qualvolta si renda necessario per il regolare deflusso delle acque.

Stante quanto specificatamente citato, si rimanda comunque ad una integrale e completa visione e osservanza del Regolamento di Polizia Rurale.  Tale prassi è garanzia di corretta conduzione dei fondi e della minimizzazione delle conseguenze degli eventi naturali e meteorici.

Considerato quanto sopra, si ricorda che l’inadempienza o le violazioni degli articoli del Regolamento di Polizia Rurale comportano Sanzioni Amministrative come previsto dal medesimo:

  • ART 37 ( Sanzioni Amministrative)
    • Comma 1 Le inosservanze alle norme del presente Regolamento, salvo che il fatto non costituisca più grave violazione e ferme restando le sanzioni previste dalle norme vigenti, sono punite con la sanzione amministrativa non inferiore ad € 150,00 e non superiore ad € 1.500,00 ai sensi della L.R. 04/11/2016 n. 22, ferme restando le sanzioni previste dalla normativa statale vigente in materia.

Si rammenta che il testo integrale del suddetto Regolamento è disponibile presso gli Uffici Comunali e sul sito istituzionale del Comune di Agliano Terme.

 

L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE