Referendum 2026
Notizie utili sui Referendum dei giorni 22 e 23 marzo 2026
Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2026, 15:01
Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si svolgerà il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante il quesito:«Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?». Nei giorni di svolgimento delle consultazioni elettorali, l'affluenza e i risultati delle elezioni potranno essere seguiti online direttamente sulla piattaforma
Eligendo
e sull'app
Eligendo Mobile
Apertura dell'Ufficio Elettorale Comunale per il rilascio delle tessere elettorali
Al fine di agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati, gli uffici elettorali comunali, ai sensi dell’art. 1, comma 400, lettera g), della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014), dovranno rimanere aperti:
- nei due giorni antecedenti la data di inizio della votazione (da venerdì 20 a sabato 21 marzo 2026), dalle ore 9 alle ore 18;
- nei giorni della votazione (domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026) per tutta la durata delle operazioni di votazione, cioè dalle ore 7 alle ore 23 di domenica e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì.
Voto domiciliare per elettori affetti da disabilità che ne renda impossibile l'allontanamento dall'abitazione - Domanda tra il 10 febbraio ed il 2 marzo 2026
Le disposizioni sul voto domiciliare (art. 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 22) sono previste in favore degli elettori «affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile» anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal Comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte delle persone con disabilità, e di quelli «affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione». Tali disposizioni si applicano nel caso in cui i richiedenti, sempre che siano elettori per la relativa consultazione, dimorino, rispettivamente: per il referendum, nell’ambito dell’intero territorio nazionale.L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale un’espressa dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di inizio della votazione, ossia fra martedì 10 febbraio e lunedì 2 marzo 2026. Tale ultimo termine (2 marzo), in un’ottica di garanzia del diritto di voto costituzionalmente tutelato, deve considerarsi di carattere ordinatorio, compatibilmente con le esigenze organizzative del Comune presso cui deve provvedersi alla raccolta del voto a domicilio.La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico e deve essere corredata di copia della tessera elettorale personale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’Azienda sanitaria locale. Alla voce Allegati sono disponibili il modulo di domanda e la comunicazione dell'ASL - AT con gli orari degli sportelli per il rilascio della certificazione necessaria. Elenco aggiuntivo Presidenti e Scrutatori di seggio non iscritti ai rispettivi albi
Gli elettori residenti nel Comune di Agliano Terme, NON ISCRITTI agli Albi di Presidenti di Seggio o Scrutatori, possono richiedere di essere inseriti in un apposito elenco aggiuntivo per svolgere le funzioni di componente di seggio (Presidente o Scrutatore), in occasione del Referendum del 22-23 marzo 2026, e a subentrare in casi di improvvisa vacanza di quelli originariamente nominati presso gli uffici sezionali. (
Circ. Ministero dell’Interno n. 9/2026
del 2 febbraio 2026. Nella sezione allegati sono disponibili l'avviso completo e la modulistica per richiedere l'iscrizione negli elenchi aggiuntivi entro il 24 FEBBRAIO 2026
Inoltre, si intende richiamare l'attenzione sul possibile utilizzo della Carta Europea della Disabilità (EU Disability Card) come ulteriore documento per l'ammissione al voto assistito.
La EU Disability Card - Carta Europea della Disabilità - è uno strumento pubblico volto a semplificare l'accesso a diritti e servizi; è il documento che permette alle persone con disabilità di accedere a beni e servizi, pubblici o privati, gratuitamente o a tariffe agevolate e rientra all'interno del progetto europeo "EU Disability Carcf' che ha come obiettivo il mutuo riconoscimento della condizione di disabilità fra i Paesi aderenti.
E' un documento, quindi, che dimostra la disabilità di una persona senza la necessità di esibire
altra certificazione e nel pieno rispetto delle norme sulla privacy.
Grazie a questa carta le persone con disabilità possono evitare di portare con sé altre certificazioni che attestino la loro disabilità e i dettagli relativi. La Carta, che viene richiesta tramite una procedura online da parte del cittadino sul sito web dell 'Inps, viene anche emessa, per una fattispecie specifica di persone con disabilità, con una dicitura esplicita e visibile, presente sulla facciata anteriore, che indica il bisogno di un accompagnatore: una lettera "A" in alto a destra sopra al nome del titolare. La necessità di accompagnatore viene rilasciata alle persone maggiorenni non autosufficienti titolari di indennità di accompagnamento con invalidità totale per cecità assoluta o altra causa. La presenza della dicitura "A", quindi il diritto all'accompagnatore, non c'è nel caso di persone con invalidità parziale o anche al 100% senza indennità di accompagnamento, anche se riconosciute come persone con necessità di sostegno intensivo (art. 3, comma 3, Legge 5 febbraio 1992, n. 104).
La dicitura "A" sulla EU Disability Card attesta, quindi, la condizione di non autosufficienza della persona con disabilità che può awalersi dell'assistenza funzionale di un'altra persona.
Pertanto, per le diverse consultazioni elettorali e referendarie, il presidente di seggio potrà considerare quale documentazione idonea a supporto della richiesta di voto assistito la Carta Europea della Disabilità quando rechi l'indicazione di necessità di accompagnatore (lettera A).
Opzione per il voto all'estero entro il 18 febbraio 2026
Il Ministero dell'Interno ha reso disponibile il modello di dichiarazione da inviare al comune di iscrizione nelle liste elettorali. Il Ministero dell’Interno ricorda, in vista dei referendum del 22/23 marzo 2026 che gli elettori aventi diritto che sono temporaneamente residenti all'estero possono esercitare entro il 18 febbraio prossimo l'opzione per il voto per corrispondenza, secondo quanto prevede l'articolo 4-bis della legge n.459/2001.
La norma individua come tali i cittadini italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, in un Paese estero in cui non sono anagraficamente residenti.
La dichiarazione di opzione (è disponibile il modello online editabile), da inviare al comune di iscrizione nelle liste elettorali, deve essere corredata da copia di un documento d’identità valido dell’elettore, e deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale oltre a una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti relativi alla presenza temporanea all'estero (articolo 4-bis, comma 1). Con le stesse modalità possono votare i familiari conviventi.
Ufficio Elettorale del Comune di Agliano Terme:
Responsabile dell'Ufficio MONDO dott.sa Elisabetta
Piazza Roma n. 21 - Agliano Terme
tel. 0141954023 int. 1
mail: protocollo@comune.aglianoterme.at.it
PEC: comune.aglianoterme.at@cert.legalmail.it