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Bianca Lancia d'Agliano

Ultima modifica 6 dicembre 2017

Fra i personaggi illustri che Agliano Terme annovera deve essere sicuramente ricordata la celebre BIANCA LANCIA, della famiglia dei conti di Loreto.
Bianca Lancia fu l’unica donna che riuscì veramente a conquistare il difficile cuore di Federico II di Svevia.
I due si conobbero intorno all’anno 1225, pochi mesi dopo lo sfortunato matrimonio di questi con Jolanda di Brienne: fu un reciproco colpo di fulmine.
Non potendo convolare a giuste nozze, i due mantennero una relazione clandestina ma tutt’altro che segreta, da cui nacquero due figli, forse tre: Costanza, Manfredi e, secondo alcuni, Violante.

Secondo una leggenda, durante la gravidanza di Manfredi, Federico, forse per gelosia, tenne rinchiusa l’amante in una torre del castello di Gioia del Colle, presso cui l’aveva condotta.
La principessa non potè resistere all’umiliazione; vinta dal dolore, si taglio’ i seni e li inviò all’imperatore su un vassoio assieme al neonato. Dopo di che, secondo il cronista “passò ad altra vita”.
Da quel giorno, ogni notte, nella torre del castello, detta ora “Torre dell’Imperatrice” si ode il suo flebile, straziante lamento.
Se questa  è leggenda, la storia non è meno toccante.
Secondo alcuni, Federico II, vedovo della terza moglie Isabella, si trasferì nel castello di Gioia del Colle dove trovò l’amante assai sofferente.
La donna gli chiese allora di legittimare i figli nati dal loro amore, unendosi a lei con regolare matrimonio: cosa che avvenne e consentì a Bianca di essere per pochi giorni imperatrice.
Secondo la “Cronica” di frà Salimbene da Parma, il matrimonio avvenne invece in punto di morte dell’imperatore, quindi alla fine del 1250 .